Consigli per scrivere le dimissioni
Controlla contratto e CCNL
Prima di scrivere, leggi il tuo contratto individuale e il contratto collettivo (CCNL) applicato. Lì trovi la durata del preavviso e le regole che ti riguardano. Questo sito non offre consulenza legale: per dubbi specifici rivolgiti a un sindacato, a un patronato o a un professionista.
Verifica la procedura aggiornata
In Italia le dimissioni possono essere presentate con una procedura specifica, in genere online. Le regole possono cambiare nel tempo, quindi informati sulla modalità in vigore consultando fonti ufficiali o il tuo consulente del lavoro, prima di inviare la comunicazione.
Sii breve e rispettoso
Una lettera di dimissioni non è il luogo per critiche o rivendicazioni. Indica con chiarezza che ti dimetti, da quale ruolo e da quale data, ringrazia per l’esperienza e mantieni un tono sereno. Un congedo corretto lascia una buona impressione e conserva i rapporti professionali.
Indica la data con precisione
Scrivi la data in cui comunichi le dimissioni e, se applicabile, l’ultimo giorno di lavoro risultante dal preavviso previsto dal tuo contratto. Evita date approssimative e, se concordi qualcosa di diverso con l’azienda, assicurati che l’accordo sia messo per iscritto.
Offri aiuto per il passaggio di consegne
Se ti è possibile, dichiara la tua disponibilità a completare le attività in corso, a documentare i processi e ad affiancare chi ti sostituirà. È un gesto apprezzato, ma promettilo solo se riesci davvero a mantenerlo nei tempi dell’uscita.
Parlane prima di persona
Quando è possibile, comunica la decisione prima al tuo responsabile, a voce o in una breve riunione, e poi formalizzala per iscritto. Evita che la notizia arrivi da altri: la trasparenza è una forma di rispetto reciproco.