Lettera di dimissioni

Esempi di lettera,
chiara e cortese.

Cinque modelli sobri e professionali per comunicare le dimissioni con garbo. Sono esempi di testo, non consulenza legale: verifica sempre contratto e norme in vigore.

Consigli per scrivere le dimissioni

Controlla contratto e CCNL

Prima di scrivere, leggi il tuo contratto individuale e il contratto collettivo (CCNL) applicato. Lì trovi la durata del preavviso e le regole che ti riguardano. Questo sito non offre consulenza legale: per dubbi specifici rivolgiti a un sindacato, a un patronato o a un professionista.

Verifica la procedura aggiornata

In Italia le dimissioni possono essere presentate con una procedura specifica, in genere online. Le regole possono cambiare nel tempo, quindi informati sulla modalità in vigore consultando fonti ufficiali o il tuo consulente del lavoro, prima di inviare la comunicazione.

Sii breve e rispettoso

Una lettera di dimissioni non è il luogo per critiche o rivendicazioni. Indica con chiarezza che ti dimetti, da quale ruolo e da quale data, ringrazia per l’esperienza e mantieni un tono sereno. Un congedo corretto lascia una buona impressione e conserva i rapporti professionali.

Indica la data con precisione

Scrivi la data in cui comunichi le dimissioni e, se applicabile, l’ultimo giorno di lavoro risultante dal preavviso previsto dal tuo contratto. Evita date approssimative e, se concordi qualcosa di diverso con l’azienda, assicurati che l’accordo sia messo per iscritto.

Offri aiuto per il passaggio di consegne

Se ti è possibile, dichiara la tua disponibilità a completare le attività in corso, a documentare i processi e ad affiancare chi ti sostituirà. È un gesto apprezzato, ma promettilo solo se riesci davvero a mantenerlo nei tempi dell’uscita.

Parlane prima di persona

Quando è possibile, comunica la decisione prima al tuo responsabile, a voce o in una breve riunione, e poi formalizzala per iscritto. Evita che la notizia arrivi da altri: la trasparenza è una forma di rispetto reciproco.

Esempi di lettera di dimissioni

Dimissioni con preavviso

Quando usarla: Il modello più comune: comunichi le dimissioni rispettando il periodo di preavviso previsto dal tuo contratto e ti offri per il passaggio di consegne.

Dimissioni – [Nome e cognome]

Gentile [Nome del responsabile], con la presente le comunico le mie dimissioni dal ruolo di [Posizione] presso [Nome dell’azienda], con effetto dal termine del periodo di preavviso previsto dal mio contratto e dal CCNL applicato. Ho preso questa decisione dopo un’attenta riflessione. Desidero ringraziarla sinceramente per la fiducia e per le opportunità di crescita professionale che ho avuto in questi anni. Ho lavorato con colleghi competenti e porterò con me un ottimo ricordo dell’esperienza. Durante il periodo di preavviso sono a disposizione per portare a termine le attività in corso, documentare i processi di cui mi occupo e agevolare il passaggio di consegne a chi subentrerà, in modo da limitare al massimo i disagi per il team. La prego di indicarmi le eventuali pratiche amministrative da completare e di confermarmi la data prevista per l’ultimo giorno di lavoro, secondo quanto stabilito dalle norme e dal contratto in vigore. La ringrazio ancora per quanto condiviso e le auguro il meglio per i prossimi progetti. Cordiali saluti, [Nome e cognome] [Luogo e data]

Breve e sobria

Quando usarla: Per chi preferisce una comunicazione essenziale, senza dettagli sui motivi. Rimane cortese ma va dritta al punto.

Comunicazione di dimissioni – [Nome e cognome]

Gentile [Nome del responsabile], le comunico formalmente le mie dimissioni dalla posizione di [Posizione] presso [Nome dell’azienda]. L’ultimo giorno di lavoro sarà quello che risulterà dal periodo di preavviso previsto dal mio contratto e dal CCNL applicato, salvo diverso accordo che potremo definire insieme per iscritto. La ringrazio per la collaborazione e per quanto ho potuto imparare in questo periodo. Nei giorni che mi separano dall’uscita mi impegno a svolgere con cura le attività in corso e a facilitare, per quanto possibile, il passaggio di consegne ai colleghi. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o pratica da completare relativamente all’uscita dall’azienda, anche per indicarmi la modalità corretta con cui formalizzare le dimissioni. Le auguro buon lavoro e la ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti, [Nome e cognome] [Luogo e data]

Nuova opportunità professionale

Quando usarla: Quando lasci l’azienda perché hai accettato un’altra proposta. Puoi citarla con sobrietà, senza fornire dettagli sul nuovo datore di lavoro.

Dimissioni – [Nome e cognome]

Gentile [Nome del responsabile], le scrivo per comunicarle le mie dimissioni dal ruolo di [Posizione] presso [Nome dell’azienda]. Ho ricevuto una nuova opportunità professionale che ho deciso di accettare, e che mi permetterà di proseguire il mio percorso in una direzione per me coerente. La decisione non è stata semplice. In [Nome dell’azienda] ho avuto la possibilità di lavorare a progetti stimolanti, di crescere e di collaborare con persone che stimo molto. Le sono sinceramente grato/a per la fiducia che mi è stata accordata. Il mio ultimo giorno di lavoro sarà determinato dal periodo di preavviso previsto dal contratto e dal CCNL, che ho verificato. Fino ad allora mi impegno a garantire continuità, a concludere le attività in sospeso e a trasmettere con ordine le informazioni necessarie a chi proseguirà il mio lavoro. Se lo ritiene utile, possiamo incontrarci nei prossimi giorni per concordare insieme le priorità del passaggio di consegne. La ringrazio per tutto e le auguro ogni successo. Cordiali saluti, [Nome e cognome] [Luogo e data]

Trasferimento in un’altra città

Quando usarla: Per chi lascia il lavoro perché cambia città o paese di residenza. Spiega il motivo in modo semplice e mantieni un tono riconoscente.

Dimissioni per trasferimento – [Nome e cognome]

Gentile [Nome del responsabile], con rammarico le comunico le mie dimissioni dal ruolo di [Posizione] presso [Nome dell’azienda]. A breve mi trasferirò a [Città o paese] per ragioni familiari e organizzative, e non potrò quindi proseguire l’attività nella sede attuale. Desidero ringraziarla per la fiducia, per il clima collaborativo e per tutto ciò che ho imparato in questo periodo. Lasciare un team in cui mi sono trovato/a così bene è per me una scelta difficile. Rispetterò il periodo di preavviso previsto dal mio contratto e dal CCNL applicato. In questo tempo mi rendo disponibile a completare i compiti in corso, a preparare un documento riassuntivo delle mie attività e a formare chi mi sostituirà, per garantire la continuità del lavoro. Se fosse possibile valutare soluzioni di uscita diverse, ad esempio un lavoro a distanza temporaneo durante il passaggio di consegne, sono aperto/a al confronto, compatibilmente con le regole aziendali. La ringrazio ancora e le auguro il meglio. Cordiali saluti, [Nome e cognome] [Luogo e data]

Motivi personali

Quando usarla: Per chi non desidera entrare nei dettagli. Indica soltanto che la scelta dipende da motivi personali, con un tono rispettoso e riservato.

Dimissioni per motivi personali – [Nome e cognome]

Gentile [Nome del responsabile], le comunico le mie dimissioni dalla posizione di [Posizione] presso [Nome dell’azienda], per motivi personali che preferisco mantenere riservati. Si tratta di una decisione ponderata, che ho preso con grande rispetto per l’azienda e per i colleghi. Le sono riconoscente per la correttezza e per la fiducia che ho sempre ricevuto, e considero positiva l’esperienza vissuta in questi anni. Per quanto riguarda il preavviso, farò riferimento a quanto previsto dal mio contratto e dal CCNL applicato; resto comunque disponibile a concordare con lei, nel rispetto delle norme, le modalità più utili per organizzare l’uscita. Fino all’ultimo giorno mi impegno a completare i compiti assegnati e a lasciare in ordine documenti e informazioni, così da agevolare chi mi sostituirà. La prego di indicarmi le eventuali formalità da completare e di confermare la data di conclusione del rapporto. La ringrazio per la comprensione e le auguro buon proseguimento. Cordiali saluti, [Nome e cognome] [Luogo e data]

Lettera di dimissioni ↗

Errori da evitare

  • Dimettersi senza aver letto contratto e CCNL, ignorando le regole su preavviso e modalità di comunicazione.
  • Usare la lettera per lamentarsi del datore di lavoro, dei colleghi o dell’ambiente, rovinando i rapporti professionali.
  • Comunicare la decisione ai colleghi prima che al responsabile, rischiando che la notizia circoli in modo scorretto.
  • Lasciare la data di uscita vaga o indicare date non coerenti con il preavviso previsto dal contratto.
  • Promettere una disponibilità che poi non puoi mantenere, invece di concordare un passaggio di consegne realistico.

Domande frequenti

Questi modelli sono consulenza legale?

No. Sono semplici esempi di testo. Durata del preavviso, diritti e obblighi dipendono dal tuo contratto, dal CCNL applicato e dalla normativa vigente: verifica sempre queste fonti o chiedi a un sindacato, a un patronato o a un professionista.

Basta inviare una lettera per dimettermi?

Non necessariamente. In Italia le dimissioni vengono spesso formalizzate con una procedura specifica, di norma online. Poiché le regole possono cambiare, controlla la modalità aggiornata prima di procedere; la lettera può comunque servire come comunicazione cortese al responsabile.

Devo spiegare il motivo delle dimissioni?

In genere no. Puoi indicare un motivo in modo sintetico, ad esempio una nuova opportunità, oppure limitarti a ringraziare. Se scegli di non entrare nei dettagli, una formula semplice e rispettosa è sufficiente e professionale.

Come gestisco il periodo di preavviso?

Verifica la durata e le condizioni nel tuo contratto e nel CCNL, poi organizza il lavoro: completa le attività, documenta i processi e collabora al passaggio di consegne. Eventuali accordi diversi con l’azienda vanno sempre confermati per iscritto.